Legge regionale 8 ottobre 2018, n. 34
Schema di sintesi degli elementi essenziali del bando regionale per il sostegno agli investimenti delle imprese artigiane venete — finalità, requisiti, spese ammissibili, contributo, termini e criteri di valutazione.
Il bando sostiene le imprese artigiane venete nel loro complesso, agevolandone il riposizionamento competitivo attraverso investimenti in innovazione e ammodernamento.
Promuove soluzioni tecnologiche e organizzative nuove, per sviluppare capacità avanzate di prodotto e servizio.
Sostiene l'ammodernamento di macchinari e impianti e i processi di ristrutturazione aziendale, anche in ottica di sostenibilità.
Riconosce il ruolo dell'artigiano custode di un patrimonio di saperi, in attuazione dell'art. 19 della L.r. 34/2018.
Sono ammesse le imprese artigiane in possesso, alla data della domanda e per gli anni successivi indicati, dei seguenti requisiti.
Iscrizione regolare all'Albo delle Imprese Artigiane presso la CCIAA competente. Requisito richiesto dalla domanda fino al saldo e per i 3 anni successivi.
Unità operativa dove si realizza l'intervento nel territorio regionale, risultante da visura camerale. Se non ancora presente, va aperta entro il 9 maggio 2028. Requisito richiesto fino al saldo e per i 5 anni successivi.
Nessuna procedura di liquidazione giudiziale, regolazione della crisi o insolvenza in corso. Requisito richiesto fino al saldo e per i 3 anni successivi.
Le risorse sono ripartite tra una linea generalista e una riservata ai Maestri Artigiani, con graduatorie distinte.
Aperta a tutte le imprese artigiane in possesso dei requisiti di ammissibilità.
Dotazione: quota residua dei € 3.000.000, comprensiva delle eventuali economie non utilizzate dalla Linea Maestri Artigiani.
Riservata alle imprese i cui titolari/soci risultano iscritti nell'elenco regionale dei Maestri Artigiani entro il 30 giugno 2026 (o con istanza di riconoscimento pendente a tale data e conclusa positivamente prima della concessione).
Dotazione riservata: € 1.500.000
Progetti di innovazione tecnologica e di processo, ammodernamento di macchinari e impianti, riorganizzazione aziendale — da concludere entro il 9 maggio 2028. Otto categorie di spesa, ciascuna con un proprio massimale per linea di accesso.
| Categoria di spesa | Massimale · Linea Ordinaria | Massimale · Linea Maestri Artigiani |
|---|---|---|
| a) Macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature | senza massimale di categoria | senza massimale di categoria |
| b) Arredi nuovi di fabbrica | € 14.000 | € 7.000 |
| c) Opere murarie e di impiantistica | € 16.000 | € 8.000 |
| d) Impianti a fonti rinnovabili | € 12.000 | € 6.000 |
| e) Software, siti web ed e-commerce | € 20.000 | € 10.000 |
| f) Sistemi e apparati di sicurezza | € 10.000 | € 5.000 |
| g) Autocarri a uso esclusivo aziendale forfettario | € 14.000 | € 7.000 |
| h) Spese generali forfettario | € 2.000 | € 1.000 |
A titolo esemplificativo, il bando esclude in particolare:
Contributo a fondo perduto pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile, entro soglie minime e massime differenziate per linea.
Da € 6.000 (spesa ammessa € 20.000, soglia minima di investimento) a € 60.000 (spesa ammessa ≥ € 200.000).
Da € 3.000 (spesa ammessa € 10.000, soglia minima di investimento) a € 30.000 (spesa ammessa ≥ € 100.000).
Presentazione esclusivamente telematica attraverso il Sistema Informativo Unificato (SIU) della Regione del Veneto, previo accreditamento GUSI.
Le domande sono ordinate in graduatoria in base a un punteggio costruito sui venti criteri di priorità dichiarati e documentati in fase di domanda. A parità di punteggio prevale l'investimento inferiore, poi l'età anagrafica minore del titolare.
| Cod. | Criterio | Punti max |
|---|---|---|
| A | Nuove assunzioni a tempo indeterminato o apprendistato (2024–2026) | 2,8 |
| B | Assunzioni di ricercatori, dottori di ricerca, ex tirocinanti o neolaureati | 2,0 |
| C | Assunzioni aggiuntive di persone con disabilità | 3,0 |
| D | Impresa giovanile (L.r. 57/1999) | 1,2 |
| E | Impresa a prevalente partecipazione femminile (L.r. 1/2000) | 1,2 |
| F | Voucher aziendali per la conciliazione vita-lavoro | 1,5 |
| G | Impresa a forte consumo energetico | 1,5 |
| H | Intervento nella Zona Logistica Semplificata Porto di Venezia – Rodigino | 0,8 |
| I | Intervento in area di crisi industriale non complessa | 0,8 |
| L | Intervento in territorio interamente montano (L.r. 25/2014) | 0,4 |
| M | Possesso del rating di legalità | 0,25 |
| N | Domanda di brevetto depositata dal 2023 (UIBM/EPO) | 0,8 |
| O | Certificazione UNI EN ISO 9001:2015 | 0,4 |
| P | Certificazione UNI EN ISO 14001:2015 | 0,4 |
| Q | Registrazione EMAS | 0,4 |
| R | Certificazione UNI CEI EN ISO 50001:2018 | 0,4 |
| S | Certificazione UNI ISO 45001:2018 | 0,4 |
| T | Certificazione di parità di genere UNI PdR 125:2022 | 0,8 |
La richiesta di erogazione si presenta tramite SIU, con pagamenti tracciabili e documentazione tecnica e fiscale a supporto.
Dal 16 febbraio 2027 alle ore 10:00 fino al 16 maggio 2028 alle ore 12:00, termine perentorio.
Relazione tecnica finale (Allegato H), fatture con CUP in causale, estratti conto e prove di pagamento, documentazione fotografica degli interventi.
Ammesse tra le categorie di spesa a-h fino a un massimo del 20% del costo totale dell'investimento ammesso.