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Regione del Veneto · Bando 2026

Legge regionale 8 ottobre 2018, n. 34

Il Veneto Artigiano
Bando 2026

Schema di sintesi degli elementi essenziali del bando regionale per il sostegno agli investimenti delle imprese artigiane venete — finalità, requisiti, spese ammissibili, contributo, termini e criteri di valutazione.

€ 3.000.000Dotazione finanziaria iniziale
30%Contributo a fondo perduto
8.09 – 29.09.26Finestra di presentazione domanda
9.05.2028Termine conclusione progetto
Art. 1

Finalità del bando

Il bando sostiene le imprese artigiane venete nel loro complesso, agevolandone il riposizionamento competitivo attraverso investimenti in innovazione e ammodernamento.

Riposizionamento competitivo

Promuove soluzioni tecnologiche e organizzative nuove, per sviluppare capacità avanzate di prodotto e servizio.

Innovazione e riorganizzazione

Sostiene l'ammodernamento di macchinari e impianti e i processi di ristrutturazione aziendale, anche in ottica di sostenibilità.

Valorizzazione del Maestro Artigiano

Riconosce il ruolo dell'artigiano custode di un patrimonio di saperi, in attuazione dell'art. 19 della L.r. 34/2018.

Art. 2

Chi può partecipare

Sono ammesse le imprese artigiane in possesso, alla data della domanda e per gli anni successivi indicati, dei seguenti requisiti.

Esclusioni
Sono comunque escluse le imprese agricole, i soggetti con sanzioni interdittive o condanne penali rilevanti, chi non è in regola con il DURC o privo della copertura assicurativa obbligatoria contro le calamità naturali (art. 1, c. 101, L. 213/2023). Una sola domanda per impresa: la partecipazione a più domande comporta la decadenza automatica di quelle successive alla prima.
Artt. 3–4

Due linee di accesso, una dotazione

Le risorse sono ripartite tra una linea generalista e una riservata ai Maestri Artigiani, con graduatorie distinte.

Linea Ordinaria

Generalità imprese

Aperta a tutte le imprese artigiane in possesso dei requisiti di ammissibilità.

Dotazione: quota residua dei € 3.000.000, comprensiva delle eventuali economie non utilizzate dalla Linea Maestri Artigiani.

Linea Maestri Artigiani

Riserva dedicata

Riservata alle imprese i cui titolari/soci risultano iscritti nell'elenco regionale dei Maestri Artigiani entro il 30 giugno 2026 (o con istanza di riconoscimento pendente a tale data e conclusa positivamente prima della concessione).

Dotazione riservata: € 1.500.000

Nota
Gli interventi devono comunque essere realizzati e localizzati nel territorio della Regione del Veneto (art. 4).
Artt. 5–6

Interventi e spese ammissibili

Progetti di innovazione tecnologica e di processo, ammodernamento di macchinari e impianti, riorganizzazione aziendale — da concludere entro il 9 maggio 2028. Otto categorie di spesa, ciascuna con un proprio massimale per linea di accesso.

Categoria di spesa Massimale · Linea Ordinaria Massimale · Linea Maestri Artigiani
a) Macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzaturesenza massimale di categoriasenza massimale di categoria
b) Arredi nuovi di fabbrica€ 14.000€ 7.000
c) Opere murarie e di impiantistica€ 16.000€ 8.000
d) Impianti a fonti rinnovabili€ 12.000€ 6.000
e) Software, siti web ed e-commerce€ 20.000€ 10.000
f) Sistemi e apparati di sicurezza€ 10.000€ 5.000
g) Autocarri a uso esclusivo aziendale forfettario€ 14.000€ 7.000
h) Spese generali forfettario€ 2.000€ 1.000
Beni
I beni materiali (categorie a-b) devono essere nuovi di fabbrica. Per le voci e), è richiesto il confronto tra almeno due preventivi comparabili di fornitori indipendenti. Le categorie g) e h) sono riconosciute forfettariamente, senza obbligo di documentazione di spesa in sede di rendicontazione.
Art. 7

Le principali spese non ammissibili

A titolo esemplificativo, il bando esclude in particolare:

Modalità e provenienza

  • Pagamenti in contanti o non tracciabili
  • Beni e servizi tra parti correlate (soci, amministratori, controllate/collegate)
  • Beni usati o ricondizionati
  • Fatture da soggetti senza P.IVA

Tipologie di spesa

  • IVA, imposte, oneri finanziari, interessi
  • Acquisto di immobili e terreni
  • Consulenze di qualsiasi tipo e spese di progettazione/direzione lavori
  • Pubblicità, insegne, vetrofanie e spese Google Ads

Beni e contratti specifici

  • Telefoni cellulari e smartphone
  • Accessori d'arredo (tende, tappeti, quadri, ecc.)
  • Beni singoli sotto € 100 (IVA esclusa)
  • Contratti "chiavi in mano" e spese di franchising
Artt. 8–9

Forma e intensità del sostegno

Contributo a fondo perduto pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile, entro soglie minime e massime differenziate per linea.

Linea Ordinaria

Da € 6.000 (spesa ammessa € 20.000, soglia minima di investimento) a € 60.000 (spesa ammessa ≥ € 200.000).

Linea Maestri Artigiani

Da € 3.000 (spesa ammessa € 10.000, soglia minima di investimento) a € 30.000 (spesa ammessa ≥ € 100.000).

De minimis
Le agevolazioni sono concesse ai sensi del Regolamento "de minimis" (UE) 2023/2831: massimale complessivo di € 300.000 nell'arco di tre anni. In caso di superamento, il contributo è ridotto proporzionalmente fino al minimo previsto; sotto tale soglia la domanda non è ammissibile. Il contributo è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche nei limiti previsti dalle norme di riferimento, salvo il divieto di doppio finanziamento.
Rendiconto minimo
In fase di rendicontazione la spesa ammessa non può essere inferiore al 60% dell'importo originariamente riconosciuto, e comunque non inferiore a € 20.000 (Ordinaria) o € 10.000 (Maestri Artigiani).
Art. 10

Come e quando presentare la domanda

Presentazione esclusivamente telematica attraverso il Sistema Informativo Unificato (SIU) della Regione del Veneto, previo accreditamento GUSI.

8 settembre 2026, ore 10:00
Apertura dello sportello
Inizio della compilazione e presentazione della domanda su SIU (piattaforma DomandePRU).
29 settembre 2026, ore 12:00
Chiusura dei termini
Termine ultimo per la presentazione. La domanda deve risultare nello stato "Presentata", firmata digitalmente (formato p7m CAdES) e corredata di imposta di bollo da € 16.
Entro 90 giorni dalla chiusura
Istruttoria e graduatoria
Formazione della graduatoria provvisoria in base ai punteggi di priorità dichiarati, verifica documentale ed emanazione del decreto di concessione.
9 maggio 2028
Termine conclusione progetto
Gli interventi devono essere realizzati, pagati e operativi entro questa data.
16 maggio 2028, ore 12:00
Rendicontazione finale
Termine perentorio per la richiesta di erogazione del saldo, pena la decadenza totale dal contributo.

Documentazione principale a corredo

  • Relazione tecnico-descrittiva del progetto (Allegato B)
  • Almeno due preventivi comparabili, se previste spese per software/e-commerce
  • Dichiarazione sulle cause di esclusione (Allegato C)
  • Documento d'identità del legale rappresentante
  • Eventuale procura speciale (Allegato D)
  • Allegato G a supporto dei criteri di priorità A, B e C
  • Polizza contro le calamità naturali o impegno a stipularla (Allegato E)
  • Documentazione a supporto degli altri criteri di priorità richiesti
Artt. 11 e 19

Valutazione e criteri di priorità

Le domande sono ordinate in graduatoria in base a un punteggio costruito sui venti criteri di priorità dichiarati e documentati in fase di domanda. A parità di punteggio prevale l'investimento inferiore, poi l'età anagrafica minore del titolare.

Cod.CriterioPunti max
ANuove assunzioni a tempo indeterminato o apprendistato (2024–2026)2,8
BAssunzioni di ricercatori, dottori di ricerca, ex tirocinanti o neolaureati2,0
CAssunzioni aggiuntive di persone con disabilità3,0
DImpresa giovanile (L.r. 57/1999)1,2
EImpresa a prevalente partecipazione femminile (L.r. 1/2000)1,2
FVoucher aziendali per la conciliazione vita-lavoro1,5
GImpresa a forte consumo energetico1,5
HIntervento nella Zona Logistica Semplificata Porto di Venezia – Rodigino0,8
IIntervento in area di crisi industriale non complessa0,8
LIntervento in territorio interamente montano (L.r. 25/2014)0,4
MPossesso del rating di legalità0,25
NDomanda di brevetto depositata dal 2023 (UIBM/EPO)0,8
OCertificazione UNI EN ISO 9001:20150,4
PCertificazione UNI EN ISO 14001:20150,4
QRegistrazione EMAS0,4
RCertificazione UNI CEI EN ISO 50001:20180,4
SCertificazione UNI ISO 45001:20180,4
TCertificazione di parità di genere UNI PdR 125:20220,8
Art. 12

I principali obblighi del beneficiario

Durante il progetto

  • Concludere il progetto entro il 9 maggio 2028
  • Realizzare interventi coerenti con la domanda ammessa; eventuali variazioni progettuali vanno richieste preventivamente (entro il 19 aprile 2028)
  • Consentire controlli e ispezioni della Regione in ogni fase
  • Comunicare tempestivamente variazioni di sede, compagine sociale o procedure concorsuali

Dopo il saldo del contributo

  • Mantenere lo status di impresa artigiana e l'assenza di procedure concorsuali per 3 anni
  • Mantenere l'unità operativa in Veneto per 5 anni
  • Non alienare i beni oggetto di investimento nei 3 anni successivi al saldo
  • Conservare tutta la documentazione per 10 anni dal decreto di erogazione
Art. 13

Erogazione e rendicontazione

La richiesta di erogazione si presenta tramite SIU, con pagamenti tracciabili e documentazione tecnica e fiscale a supporto.

Finestra di rendicontazione

Dal 16 febbraio 2027 alle ore 10:00 fino al 16 maggio 2028 alle ore 12:00, termine perentorio.

Documenti chiave

Relazione tecnica finale (Allegato H), fatture con CUP in causale, estratti conto e prove di pagamento, documentazione fotografica degli interventi.

Compensazioni

Ammesse tra le categorie di spesa a-h fino a un massimo del 20% del costo totale dell'investimento ammesso.

Pagamenti
Sono riconosciute solo le spese pagate con modalità tracciabili (bonifico, ricevuta bancaria, assegno non trasferibile, ecc.); i pagamenti in contanti non sono ammissibili.